“C’è bisogno di essere governati dalle giuste competenze”

“Abbiamo la fortuna di essere cresciuti e di vivere in una Regione come le Marche, il
cui territorio e le cui bellezze spaziano fra mare, colline e montagne. Paesaggi unici
che abbiamo il dovere di valorizzare e sviluppare per renderli competitivi. I nuovi
flussi turistici privilegiano la ricchezza del patrimonio culturale e la bellezza del
territorio e dell’ambiente solo se è garantita la loro fruibilità, l’accessibilità e una
adeguata pubblicità delle attività produttive presenti”.

Parole di Bianca Maria Brillantini,candidata per il Movimento per le Marche nel collegio di Fermo.


“Il nostro obiettivo sarà anche quello di agevolare la riqualificazione energetica degli
immobili, mappare e avviare una bonifica dei siti inquinati e, soprattutto, attuare una
vera e tangibile politica di ” Rifiuti zero”: proteggere l’insieme di tutti gli organismi
viventi è una responsabilità collettiva” dice la candidata


“In tema sanitario, La sanità marchigiana vanta delle eccellenze se parliamo di
professionisti del settore, ma è una sanità svilita da 27 anni di malgoverno a tinte
rosse che ha commesso l’errore macroscopico di voler accentrare le maggiori
competenze in una unica Azienda Sanitaria Regionale, depauperando i territori degli
Ospedali di prossimità, allontanando così sempre più il cittadino dalla sanità pubblica
a favore di quella privata che invece deve restare complementare.
Il nostro programma si pone l’obiettivo di riaprire e riqualificare i presìdi ospedalieri
territoriali per far sì che il cittadino si senta più tutelato e affinchè ci siano meno
sprechi. E’ necessario inoltre incentivare l’assistenza domiciliare e abbattere le liste
di attesa, attualmente lunghe e di difficile accesso a causa nel centralino unico di
prenotazione che ha dei tempi di attesa biblici” prosegue.

“Le criticità più evidenti invece del sistema produttivo attengono alla
specializzazione richiesta nei settori tradizionali o maturi: tra questi, soffrono
maggiormente proprio i settori dell’agricoltura, della pesca e della silvicoltura
(impianto, coltivazione e utilizzazione dei boschi).

Il motivo risiede nella bassissima spesa in conto capitale e in investimenti per
l’innovazione e la trasformazione tecnologica. 

Si aggiunga, poi, uno scarso supporto infrastrutturale, dovuto all’assenza di una
adeguata rete di servizi, il basso livello di investimenti esteri, il mancato ricambio
generazionale nelle PMI. Occorre investire in sicurezza e sviluppo, “sburocratizzare”
e liberare le imprese e le partite Iva dalla tassazione selvaggia che le accomuna ad un
bancomat ogni qualvolta il Governo centrale ha necessità di reperire fondi. Occorre
una rendicontazione, che ad oggi è completamente assente, per costi e benefici, ciò al
fine di poter meglio intercettare, approvvigionare e distribuire i fondi nazionali ed
europei alle imprese che hanno necessità di riqualificarsi e riqualificare le proprie
risorse umane”

“Questi sono solo alcuni dei temi trattati nel nostro programma, ampiamente condiviso
anche dalla maggioranza che sostiene con noi il candidato Governatore della Regione
Marche Francesco Acquaroli. “Movimento per le Marche” ed io quale candidata per
la Circoscrizione di Fermo abbiamo il dovere di impegnarci per la realizzazione del
cambiamento, perché vogliamo essere l’alternativa credibile a quest’amministrazione
regionale di centrosinistra che soprattutto in questo difficile momento di crisi
sanitaria ed economica ha fatto toccare con mano a noi cittadini la più completa
inadeguatezza anche in termini di programmazione. E’ fondamentale ora essere
governati da persone competenti, che abbiano esperienza ciascuna nel proprio settore
di provenienza e che siano capaci di guardare al futuro con la concretezza e il
pragmatismo del buon padre di famiglia. Le Marche sono la mia e la nostra famiglia”

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